Il presidente Marsella: «Alla categoria vanno riconosciuti gli sconti sul carburante come per gli autotrasportatori»
Usarci Vicenza, l’unione sindacale degli agenti di commercio, chiede che anche a questa categoria professionale vengano riconosciuti quegli sconti sul carburante di cui beneficiano gli autotrasportatori. Domenico Marsella, presidente provinciale di Usarci, eletto del dicembre scorso per il triennio 2026-2028, sottolinea che la categoria sta facendo i conti con gli aumenti di benzina e diesel causati dalla guerra nel Golfo Persico. «Sono 3.000 circa gli agenti in provincia di Vicenza, 27.000 in Veneto, che fanno girare il 70% del Pil nazionale. I conflitti nati nel Medio Oriente faranno salire di almeno il 30% le spese della nostra attività e di conseguenza quelle delle aziende mandanti».
La situazione sta diventando molto preoccupante e basta fare due conti per mostrare gli incrementi di costi che dovranno essere sostenuti dalle Partite Iva. Consideriamo che gli Agenti di Commercio percorrono circa 50.000 km in un anno con un consumo stimato complessivo di 3.600 lt di gasolio e precisando che i mezzi elettrici non sono assolutamente congeniali all’attività dell’Agente. Il carburante da dicembre è aumentato del 28%, (il gasolio costava, in modalità self, mediamente 1.560 euro). Questo prima dell’aumento, deciso dal Governo, delle accise inserito sulla legge di bilancio 2026 pari a + 4,05 centesimi di euro/litro!!! Un agente di commercio, se continueranno queste condizioni, arriverà a spendere circa 2.200 euro in più all’anno senza considerare l’aumento dei costi per gomme, manutenzione e tagliandi auto, autostrade (+ 6%) che porta ad altri 3/4.000 euro di costi indotti all’anno.
Il Presidente Provinciale di Usarci Vicenza spiega che tutti questi aumenti vanno a incidere inevitabilmente sul fatturato medio lordo di un Agente per circa il 15/18% senza considerare che c’è l’impossibilità di revisionare i contratti (firmati magari nel 2010/2015) con le ditte mandanti che su questi contratti pagano anche le provvigoni. Tutto questo significa che attualmente gli agenti ci stanno rimettendo parecchi soldi e questo non sarà sostenibile a lungo.